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Questa è la storia di una bambina che perde entrambi i genitori a sei anni e viene affidata alle "cure" di nonni e prozii troppo bigotti per distinguere il confine tra la pedagogia e il sadismo, e che in seguito viene salvata da una coppia di nonni più affettuosi e bonari ma altrettanto severi nel loro conformismo sociale. E la storia di un'educazione rigida e di infiniti passaggi, da un collegio religioso all'altro, da Minneapolis a Seattle, da una famiglia cattolica a una protestante. Ma è anche una storia di scoperte e innamoramenti, di accesi litigi e comici malintesi: tra discussioni teologiche con i padri gesuiti sull'esistenza di Dio, recite scolastiche ambientate nell'antica Roma repubblicana, gite istruttive ai parchi naturalistici che si tramutano in rocamboleschi tour de force alcolici, vere o presunte iniziazioni sessuali, letture proibite e appuntamenti clandestini, la personalità della bambina lascia gradualmente il posto a quella di un'adolescente ribelle e infine a quella di una giovane donna lucida e coraggiosa, aliena alle convenzioni e a ogni forma di moralismo.

 

Ricordi di un'educazione cattolica

di Mary McCarthy 

traduzione di Augusta Mattioli e Martina Testa

Minimum Fax

Ricordi di un'educazione cattolica